Il Consorzio GE.SE.AV da molti anni si occupa di fornire servizi avanzati a privati, aziende ed enti pubblici nel campo della logistica e non solo. L’ottenimento di Certificazioni e Autorizzazioni anche di carattere internazionale ha reso i nostri servizi sempre più sicuri e richiesti.

Vediamo in quali settori spaziano queste certificazioni e perché sono così importanti. La nostra panoramica parte dalle certificazioni ISO (International Organization for Standardization) alle abilitazioni impiantistiche.

ISO 9001:2015 – Sistemi di Gestione per la Qualità (SGQ)

La norma internazionale per i SGQ (UNI EN ISO 9001) è stata aggiornata per l’ultima volta nel 2015 ed ha ottenuto l’approvazione della maggioranza degli stati membri, diventando così norma riconosciuta dalla maggior parte dei paesi nel mondo.

Il Sistema di Gestione per la Qualità comprende politiche, processi, procedure documentate e registrazioni e va a formare il complesso delle regole interne che stabiliscono il modo in cui l’azienda crea e fornisce il prodotto o il servizio ai clienti.

Di fatto, l’SGQ è realizzato su misura per le necessità dell’azienda. La norma ISO 9001 fornisce le linee guida per gestire il sistema stesso. Le prime tre sezioni della norma sono introduttive, mentre le successive sette indicano requisiti relativi al Sistema di Gestione della Qualità. Vediamole nel dettaglio: 

  • Contesto dell’organizzazione
  • Leadership
  • Pianificazione
  • Supporto
  • Funzionamento
  • Valutazione delle prestazioni
  • Miglioramento 

Grazie a queste linee guida le aziende che hanno utilizzato la norma ISO 9001 hanno ottenuto notevoli risparmi in termini di costi ed efficienza. Inoltre una certificazione di questo valore migliora l’immagine e la credibilità dell’azienda stessa.

ISO 14001:2015 – Sistemi di Gestione Ambientale

Moltissime organizzazioni, come noi, si stanno impegnando per ridurre l’impatto ambientale della propria attività, adottando una politica ecosostenibile e ponendosi obiettivi volti, appunto, alla salvaguardia.

Tuttavia, il quadro normativo sta diventando sempre più severo e per rispettare determinati standard – e mantenerli nel tempo – le organizzazioni hanno bisogno di inserire tutte le attività gestionali all’interno di un sistema ben strutturato e integrato.

Il Sistema di Gestione Ambientale garantito dalla UNI EN ISO 14001 permette alle aziende di:

  • identificare impatti e rischi ambientali e le correlate opportunità di miglioramento
  • garantire l’ottemperanza alle prescrizioni legali di carattere ambientale
  • testimoniare all’esterno l’impegno verso l’ambiente e verso la collettività
  • ottenere semplificazioni amministrative e benefici fiscali della certificazione
  • migliorare la propria immagine
  • ridurre i costi grazie all’ottimizzazione delle risorse nei processi produttivi

Ottenere la certificazione ambientale per un’organizzazione implica influenzare anche le scelte dei consumatori e dimostra l’impegno concreto nel limitare il proprio impatto ambientale.

ISO 27001:2013 – Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni

La norma ISO/IEC 27001:2013 racchiude le best practice per raggiungere un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS – Information Security Management System – anche conosciuto come SGSI in Italia) che comprende procedure, processi e misure per monitorare e migliorare la gestione delle informazioni.

Come per le certificazioni precedenti, la ISO 27001 permette di dimostrare a clienti e fornitori che l’azienda si sta impegnando nel raggiungere uno standard internazionale di sicurezza.

Certificato ISO 45001:2018 – Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL)

All’interno di questa norma confluisce la BS OHSAS 18001:2007 che specifica i requisiti per la SGSSL per consentire a un’organizzazione di controllare i propri rischi in materia di Sicurezza sul Luogo di Lavoro (SSL) e migliorare le proprie performance.

Lo standard OHSAS 18001 aveva come obiettivo quello di implementare, mantenere e migliorare continuamente un SGSSL, assicurando se stessa della sua conformità con la sua politica SSL stabilita.

Le novità della ISO 45001 rispetto alla precedente riguardano principalmente l’attenzione verso alcuni capisaldi:

  • La norma viene costruita in riferimento alla HLS – Struttura di alto livello – implementata per tutte le norme ISO a carattere gestionale
  • Maggiore compatibilità con la ISO 14001:2015
  • Attenzione al contesto e alla valutazione di rischi e opportunità
  • Riferimento al business aziendale
  • Coinvolgimento di tutti gli attori: management e operatori
  • Attenzione ai processi affidati in outsourcing

ISO 37001:2016 – Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione

La norma ISO 37001:2016 definisce i requisiti che un sistema di gestione deve possedere per essere conforme agli standard internazionali in materia di contrasto alla corruzione e descrive le modalità per la sua progettazione e il suo funzionamento.

Deve quindi essere effettuata un’analisi del contesto di riferimento e una valutazione del rischio di corruzione. Sulla base delle caratteristiche dell’organizzazione – che comprendono dimensioni, attività, stakeholder di riferimento, paesi e mercati in cui opera eccetera – si valuta quanto sia esposta e qual è il grado di rischio di corruzione cui essa è esposta. Ciò al fine di strutturare il sistema di gestione di conseguenza.

SA 8000 – Sistemi di Responsabilità Sociale

Questa norma definisce uno standard sulla Responsabilità Sociale definito dal SAI – Social Accountability International ex CEPAA – con l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per le aziende aderenti e per il mercato.

Lo scopo principale è quello di garantire un mondo lavorativo dove non vi siano ingiustizie tipo sfruttamento del lavoro infantile e femminile, lavoro forzato, e i rapporti tra datore di lavoro e prestatore d’opera siano improntati alla reciproca correttezza.

Questo sistema deve essere in linea con le Convenzioni Internazionali (ad esempio la Dichiarazione ONU sui diritti degli uomini e dei bambini) e deve essere oggetto di verifica periodica da parte dell’ente certificatore. 

Lo standard SA 8000 comprende una serie di requisiti sociali tra cui:

  • abolizione del lavoro infantile
  • abolizione del lavoro obbligato
  • salute e sicurezza sul lavoro
  • libertà di associazione
  • diritto alla contrattazione collettiva
  • eliminazione di forme di discriminazione
  • procedure disciplinari
  • attenzione all’orario di lavoro
  • criteri retributivi equi

Certificato D.Lgs. 231/2001

Il D.Lgs. 231/01 introduce i presupposti di esonero di responsabilità per le organizzazioni che dimostrino di adottare efficacemente i modelli organizzativi previsti al fine di ridurre il rischio di reati specifici. Vediamo quali:

  • Reati contro la Pubblica Amministrazione, come truffe per ottenere finanziamenti o incentivi, concessioni o autorizzazioni
  • Reati societari, come false comunicazioni o indebita restituzione conferimenti
  • Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro o beni di provenienza illecita
  • Delitti informatici
  • Delitti contro l’industria e il commercio, ad esempio turbata libertà dell’industria o del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci

Questi sono i reati di natura dolosa. È giusto ricordare che vi sono reati di natura colposa da cui tutelarsi, come omicidio e lesioni gravi o gravissime e quelli connessi alla non tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Affinché sia possibile l’esonero dalle responsabilità devono essere rispettate altre condizioni: la nomina di un Organismo di Vigilanza che controlli l’applicazione del modello e la previsione di sanzioni per la mancata applicazione.

Il Consorzio GE.SE.AV. è iscritto alla Fascia B per le attività di Facchinaggio. Le imprese che svolgono attività di facchinaggio devono essere in possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e di onorabilità.

Attestazioni SOA per tutte le categorie

L’Attestazione SOA è una certificazione obbligatoria per poter accedere a gare d’appalto per lavori pubblici, dimostrando così la capacità di un’impresa di eseguire – direttamente o in subappalto – opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a 150.000€. Garantisce quindi il possesso di tutti i requisiti previsti dall’attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Le categorie di opere in cui si potrà ottenere la qualificazione sono 52:

  • OG: 13 categorie che rappresentano opere di carattere generale (edilizia civile e industriale, fogne e acquedotti, strade, restauri).
  • OS: 39 categorie riconducibili a opere specializzate (impianti, restauri di superfici decorate, scavi, demolizioni, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, arginature).

Iscrizione Albo Autotrasportatori Conto Terzi

Questa qualifica è obbligatoria e consente il trasporto di merci su tutto il territorio nazionale. Viene rilasciata dagli uffici provinciali della motorizzazione civile e dei trasporti se si possiedono determinati requisiti:

  • Requisito di onorabilità: deve essere posseduto dai diversi soggetti dell’impresa, in particolare dall’amministratore unico, dai soci illimitatamente responsabili per la società di persone e dal titolare dell’impresa individuale o familiare.
  • Requisito di capacità finanziaria: l’azienda deve dimostrare di possedere risorse finanziarie in proporzione ai veicoli che ha a disposizione.
  • Requisito di idoneità professionale: si ottiene grazie a un corso di idoneità specifico della durata di 74 ore e un corso di formazione periodica; successivamente si sostiene un esame nella propria provincia di residenza.

Iscrizione Albo Gestori Ambientali

L’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali è obbligatoria per le attività individuate dall’articolo 212 comma 5 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152:

  • imprese che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • imprese che effettuano attività di bonifica dei siti;
  • imprese che effettuano attività di bonifica dei beni contenenti amianto;
  • imprese che effettuano attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi.

Certificato di Prevenzione Incendi per locali ad uso magazzino ed archivio

Il Certificato Prevenzione IncendiCPI – è un attestato che ha lo scopo di certificare il rispetto della normativa della prevenzione degli incendi, attestando la sussistenza di tutti i requisiti di sicurezza antincendio. Questo certificato è intestato al responsabile dell’attività di cui si attesta il livello di sicurezza.

Per il Consorzio GE.SE.AV è obbligatorio per quanto riguarda i locali adibiti a magazzino e archivio di materiali cartacei.

Certificato di idoneità della Soprintendenza Archivistica del Lazio

La Soprintendenza Archivistica del Lazio rilascia questo certificato a patto che vengano rispettati determinati requisiti, tra cui:

  • giuste modalità di aerazione e illuminazione
  • microclima adatto alla conservazione ottimale (temperatura intorno ai 18°C e umidità relativa al 55% circa)
  • operazioni periodiche di pulitura dei locali
  • locali esclusivamente dedicati ai documenti

Inoltre i depositi devono essere dotati dei seguenti dispositivi di sicurezza: 

  • impianti antifurto e antintrusione
  • impianto elettrico a norma
  • impianto antincendio: impianti di spegnimento automatici ed estintori portatili e carrellati
  • impianto di rilevazione incendi
  • impianto di evacuazione di fumo e di calore
  • impianto antiallagamento
  • gruppi elettrogeni per garantire il funzionamento degli impianti anche in caso di interruzione temporanea dell’erogazione di energia elettrica

Certificazione FGAS

Questa certificazione nasce dall’impegno a carattere comunitario che l’UE ha preso per la riduzione di emissioni di sostanze lesive per lo strato di ozono e di sostanze a effetto serra, in linea con i protocolli internazionali sui cambiamenti climatici (Protocollo di Montreal e Protocollo di Kyoto).

In Italia il DPR 43/2012 ha introdotto l’obbligo di certificazione a tutte le imprese che svolgono le seguenti attività:

  • installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati a effetto serra
  • installazione, manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio e di estintori contenenti gas fluorurati a effetto serra

Abilitazione attività di Facchinaggio DM 221/2003 – Fascia B

Quali sono i requisiti che deve avere un’impresa per poter svolgere le attività di facchinaggio?

  • Requisiti di capacità economico-finanziaria: comprovata affidabilità nell’adempimento delle obbligazioni di natura pecuniaria assunte, attestata da istituto bancario; inesistenza di protesti a carico del titolare per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e le cooperative; iscrizione all’INPS e all’INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera.
  • Requisiti di onorabilità: sono elencati all’art. 7 del Decreto n. 221/2003 e devono essere posseduti dal titolare o institore o direttore di impresa individuale, da tutti i soci di snc, dai soci accomandanti di sas e sapa, dagli amministratori per le società di capitali e le cooperative.

Abilitazione Impianti DM 37/2008

Il Decreto n. 37/2008 si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze. Se l’impianto è connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di consegna della fornitura.

Gli impianti sono classificati come segue:

a) impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;

b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;

c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, di ventilazione ed aerazione dei locali;

d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;

e) impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;

f) impianti di sollevamento di persone e di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;

g) impianti di protezione antincendio.

mandaci un Messaggio

Privacy

14 + 4 =